venerdì 5 marzo 2010 - FUNZIONE PUBBLICA Catanzaro-Lamezia
Tonino MELITI confermato Segretario Generale della CGIL Funzione Pubblica di Catanzaro
Nell''ambito della fase congressuale che si concluderà con il Congresso Nazionale della CGIL che si terrà dal 5 all''8 maggio prossimo , si è svolto il Congresso Provinciale dei lavoratori pubblici della CGIL che ha confermato Segretario Generale Tonino MELITI .
Gli oltre 100 congressisti si sono ritrovati presso il residence Alba Chiara di Montepaone Lido, presenti anche il Segretario Generale della CGIL di Catanzaro Giuseppe Valentino , quello Regionale della Fp CGIL Alfredo Iorno e Corrado Oddi della Fp CGIL nazionale .
L''assemblea ha eletto il nuovo Comitato Direttivo Provinciale, composto da 45 componenti, che con votazione a scrutinio segreto , ha confermato con voto unanime Tonino Meliti alla guida della categoria della Fp CGIL della provincia di Catanzaro.
La discussione ha affrontato tutta la tematica dei lavoratori pubblici ma non ha tralasciato di operare un''analisi molto puntuale sull''attuale fase della società italiana e sulle prospettive per un suo cambiamento.
L''imposizione di un modello di società che passa attraverso l''abbattimento della rete di solidarismo sociale , ricomprende anche il disegno di abbattere '' i diritti collettivi'' che si frappongono come ostacolo all''individualismo ed all''arbitrio del singolo . Le regole da abbattere sono la legislazione sul lavoro e sul welfare frutto di tante lotte dei lavoratori.
Questo nuovo ordine , questo nuovo modello di società imposto da anni di governo della destra e di declino della sinistra politica , ci ha consegnato un Paese sull''orlo del baratro . Un Paese dove il declino industriale, economico , sociale , culturale e, soprattutto morale , è sotto gli occhi di tutti ; dentro e fuori Italia .La disuguaglianza sociale ha raggiunto livelli impensabili sino a qualche anno addietro.
E la disuguaglianza non si abbatte in maniera uniforme su tutto il Paese. Se la Calabria e il meridione in genere fossero un Paese a se stante sarebbero certo l''ultimo Paese della Comunità Europea .
27.000 posti di lavoro persi in Calabria negli ultimi due anni
15.000 nell''ultimo anno
In queste cifre bisogna considerare la pesante condizione del lavoro precario che mentre nega i diritti , la sicurezza ed il giusto salario , precarizza la condizione sociale : sono i giovani a pagare il prezzo più alto della crisi :
-il tasso di disoccupazione giovanile è aumentato del 3,6[%] - dei quasi 300 mila occupati in meno registrati nell''anno riportati nel rapporto di Bankitalia il 25[%] ha meno di 25 anni ed il 60[%] meno di 35 anni .
E i costi della disoccupazione e della precarietà dei giovani vengono sopportati dalle spalle di famiglie sempre più fragili con redditi esigui.
La controriforma Brunetta e le manovre del Ministro Tremonti sul pubblico impiego non riguardano solo ed esclusivamente interessi e condizioni dei lavoratori pubblici, ma sono nell''insieme uno strumento per affermare un nuovo modello di società , dove il lavoro pubblico deve essere appaltato , controllato e gestito dalla politica .
Il 12 marzo i lavoratori pubblici parteciperanno allo sciopero generale su lavoro , fisco e cittadinanza . Bisogna creare nuovo lavoro, fermare i licenziamenti , raddoppiare le indennità di disoccupazione, sostenere il reddito e prevedere gli ammortizzatori sociali per i precari . Va ridotta la tassazione sul reddito dei lavoratori dipendenti e dei pensionati , portando la prima aliquota al 20[%] ; vanno aumentate le detrazioni; va data una risposta immediata restituendo ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati 500 € per il 2010 che rappresentano una prima restituzione di quanto hanno pagato in più. Tassare le rendite finanziarie e i grandi patrimoni. Occorre rilanciare la lotta all''evasione ed all''elusione fiscale . Vanno definite giuste politiche dell''accoglienza contro le nuove schiavitù.
CGIL Funzione Pubblica
Catanzaro Lamezia
- 8 bi s -
- 8 bis -
Uno sviluppo del territorio che deve affermare un nuovo modello di gestione della sanità : la politica sembra non sentire le istanze della gente e dei lavoratori per un cambiamento del sistema salute .
L''enorme debito accumulato in Calabria lo già stiamo pagando caro con la più elevata aliquota Irpef ed Irap , con l''introduzione del ticket e , soprattutto con prestazioni ridotte o inefficienti .
Ogni misura finalizzata del piano di rientro dal debito non può prescindere e non può non tenere conto che sul territorio debbono essere garantiti in maniera omogenea e corretta i livelli essenziali d''assistenza .
Il fabbisogno sanitario deve essere definito dalle reali esigenze e necessità di sanità della gente e non da dinamiche clientelari , affaristiche , carriere di finti manager asserviti alla politica del malaffare e collettori di fortune elettorali .
La complessiva riorganizzazione della sanità territoriale non può prescindere dalla contemporanea revisione delle prestazioni acquistate dai privati in stretta correlazione alla quantificazione del fabbisogno reale .
Dire che la sanità è il settore che spende oltre il 70[%] del bilancio regionale , può far comprendere quanto grande sia l''attenzione e l''interesse della ''ndrangheta sul fiume di euro che vengono spesi in nome della tutela del diritto alla salute .
La riforma della sanità ,perciò , la gestione del bene della salute pubblica , anch''essa non può prescindere dalla previsione di una netta separazione tra gestione e politica , da sistemi di controllo della spesa ,da procedure trasparenti e verificabili nell''amministrare i soldi e la salute dei cittadini.
FUNZIONE PUBBLICA Catanzaro-Lamezia
Salita Piazza Roma, 9
- Catanzaro
Tel.
Fax.
Segretario:Tonino Meliti




 |
|
| |
per il momento non ci sono appuntamenti
|
|
 |