giovedì 4 febbraio 2010 - CGIL Calabria
Sull''arresto di 60 persone per la compravendita di braccia a danno di immigrati stranieri
L''inchiesta della D.D.A. di Reggio Calabria che ha portato all''arresto di 60 persone implicate, secondo l''indagine, in una compravendita di braccia a danno di immigrati stranieri è l''ennesima conferma del fallimento della Bossi-Fini e delle politiche securitarie del Governo.
Considerare gli immigrati una semplice merce da cui trarre profitto non solo attraverso lo sfruttamento nel lavoro ma anche con la possibilità di proporgli il rapporto di lavoro delineano uno scenario noto a tutti e che finora non si è voluto affrontare.
La CGIL Calabria da sempre impegnata in prima fila nell''azione di tutela e promozione dei diritti dei lavoratori immigrati invita la Magistratura e le Forze dell''Ordine a continuare le inchieste per scoprire gli intrecci perversi tra ''ndrangheta e apparati corrotti nella nostra regione.
Il 24 Febbraio a Rosario insieme al Segretario Generale della CGIL Nazionale Guglielmo Epifani rilanceremo la nostra piattaforma per dimostrare che gli immigrati sono le vittime sempre di un sistema che ha consolidato una economia criminale.
Catanzaro 4 Febbraio 2010
Massimo Covello
Segretario regionale
Sergio Genco
Segretario Generale