CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO - CALABRIA
Migranti: Cgil, mai tanta disumanità, ci mobiliteremo

Lunedì 11 Giugno 2018
Cgil Calabria
Roma, 11 giugno - “Non possiamo tollerare questa situazione: i diritti umani universali,
salvaguardati dal diritto internazionale e dal diritto marittimo, oltre che naturalmente dalla
nostra Costituzione, sono calpestati sotto i colpi di una presa di posizione che deve
indignarci tutti. La Cgil in queste ore, attraverso i lavoratori dei porti di tutta Italia e i
lavoratori marittimi, sta facendo sentire la propria voce, affermando e ribadendo i principi
fondamentali del diritto, che mette prima di tutto al centro la condizione delle persone”. È
quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Giuseppe Massafra sul caso della
nave Aquarius in seguito alla chiusura dei porti decisa dal ministro Salvini.
“629 persone, uomini, donne e bambini, già probabilmente vittime di violenze durante il
loro lungo viaggio nel continente africano e in Libia - prosegue Massafra - sono ora
bloccate in mezzo al mare, con poca acqua e poco cibo. A questi - sottolinea - si
aggiungono i profughi della nave Sea Watch 3 della ong tedesca, fermi al largo delle coste
libiche”. Per il dirigente sindacale “su tutti loro si scarica il peso della politica razzista e
xenofoba del nostro Paese, che mai fino ad oggi aveva mostrato un livello così alto di
disumanità”.
Massafra afferma inoltre che la Cgil “sostiene tutti quei sindaci delle città portuali italiane
che in queste ore hanno dichiarato la propria disponibilità ad accogliere la nave Aquarius e
prestare i necessari soccorsi”. E in conclusione annuncia che “saremo impegnati in una
mobilitazione, anche sul piano europeo, per contrastare questa deriva razzista che sta
caratterizzando sempre più marcatamente le politiche sull’immigrazione del nostro Paese
e dell’intero continente”.
Ufficio Stampa CGIL Nazionale
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