CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO - CALABRIA
Tutta la CGIL Calabria vicina a Don Ennio Stamile e a Libera Calabria: è un atto mafioso e vile da respingere e considerarsi contro noi tutti.

Domenica 07 Gennaio 2018
L’atto mafioso compiuto verso Don Ennio Stamile, coordinatore di Libera Calabria è un atto da intendersi contro tutta la comunità che cerca ogni giorno di battersi contro la  Ndrangheta, per l’affermazione della legalità e della crescita sociale e civile. Conosciamo da anni Don Ennio, è un punto di riferimento per noi e di tante libere associazioni, di cittadini, di forze sociali, politiche, ed è per questo che da anni conduciamo insieme battaglie comuni su legalità, sviluppo e lavoro, tra le ultime la partecipazione alla manifestazione unitaria Cgil Uil Calabria del 16 novembre e quella recente sul codice antimafia. L’atto intimidatorio non fermerà Don Ennio nelle tante battaglie comuni che continueremo a fare insieme per il riscatto sociale della nostra terra. L’atto intimidatorio non va sottovalutato.  Riteniamo sia indispensabile un reazione ed iniziativa della società civile e della politica contro tale atto. Occorre attivare tutte le forme cautelative, pertanto chiediamo alla Prefettura di compiere gli atti necessari per la sicurezza di Don Ennio e di Libera Calabria. 
 
Catanzaro, 7 gennaio 2018
 
Angelo Sposato
Segretario generale Cgil Calabria
 
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