CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO - CALABRIA
Lettera al Presidente della Giunta Regionale Dott.ssa Antonella Stasi

Lunedì 14 Luglio 2014
Cgil Calabria
La recente conversione, con la L. 80/2014, del Decreto Legge 47/2014 sull'emergenza abitativa impone una serie di urgenti e serrati adempimenti necessari ad attuare rapidamente le misure previste per attenuare il disagio abitativo rappresentato dagli sfratti per morosità e della crescente necessità di offrire alloggi a canoni sostenibili a partire dall'edilizia pubblica. La legge assegna alla Regione un ruolo centrale e traccia una Agenda che, se non rispettata, oltre ad aumentare le difficoltà dei cittadini in attesa di una risposta, può far perdere la possibilità di utilizzare le risorse stanziate con ricadute negative anche in termini di occupazione. Affrontare con rapidità ed efficacia le priorità individuate è quindi una condizione ed una occasione per utilizzare appieno le esigue ed insufficienti risorse statali, individuarne di aggiuntive a livello regionale e comunale, dare regole e certezze al settore garantendo massima efficienza e trasparenza nelle assegnazioni ed equità e controllo dei canoni degli alloggi sociali. In questo senso ci sembra importante: üla predisposizione, con immediatezza, delle procedure per l'assegnazione ai destinatari del Fondo affitti già ripartito dallo Stato, anticipando, se possibile, anche le risorse di prossima ripartizione previste dalla L. 80/2014; üla promozione di protocolli tra Comuni e Prefetture relativamente alla graduazione della concessione della forza pubblica nell'esecuzione degli sfratti, al fine di favorire la ricostituzione di rapporti di locazione per gli sfrattati morosi incolpevoli attraverso l'utilizzo degli appositi fondi stanziati dallo Stato; üla costituzione e la regolamentazione delle Agenzie per le locazioni per garantire un sistema pubblico di tutele e garanzie per l'inquilino e il proprietario in un contesto che consenta la rappresentanza nella contrattazione e nella rinegoziazione delle locazioni ed una reale calmierazione degli affitti; ül'immediata trasmissione al Ministero delle Infrastrutture degli elenchi delle unità immobiliari recuperabili con interventi di non rilevante entità per renderle assegnabili in tempi brevi; üuna ricognizione puntuale del fabbisogno che può essere soddisfatto con gli alloggi recuperati come accertato nelle graduatorie integrate con le categorie di disagio abitativo previste dalla L. 9/2007; üla definizione (per il cosiddetto Social Housing) dei requisiti di accesso e di permanenza nell'alloggio sociale, i parametri per i canoni minimi e massimi e misure di semplificazione ed accelerazione delle procedure; üla definizione di regole certe per il monitoraggio dell'utilizzo delle risorse e sull'attuazione delle misure adottate da parte di tutti i soggetti coinvolti. Restiamo a Vostra disposizione per un auspicabile confronto su questi temi e Vi inviamo cordiali saluti Catanzaro 25/06/2014 per SUNIA – SICET – UNIAT Calabria Antonio Spataro per contatti: antonio.spataro@cgilcalabria.it 0961/77841 fax 0961/770323 335 6677517
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