CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO - CALABRIA
LETTERA APERTA a chi è responsabile di SORICAl

Lunedì 02 Dicembre 2013
Cgil Calabria
Il rinvio dell'incontro sindacale previsto per il 28 novembre 2013 - giorno successivo alla presentazione in sede giudiziale del piano di rientro del debito di So.Ri.Cal - è la più eloquente testimonianza di quanta impervia e difficoltosa la strada per la fuoriuscita di So.Ri.Cal. dalle secche in cui è arenata, con la decisione intervenuta nel 2012 di portarla in Liquidazione. Per la FILCTEM CGIL i segnali dell'addentarsi della crisi di So.Ri.Cal. erano espliciti ed inequivocabili già da tempo e mai sottaciuti ma rappresentati con una nostra lettera aperta inviata a tutti i consiglieri regionali della precedente Consigliatura di cui molti sono attuali consiglieri o con incarichi nella giunta del presidente Scopelliti. Noi riteniamo che la crisi che si è determinata in So.Ri.Cal. non sia ascrivibile esclusivamente ad una mancata riscossione dei crediti che la stessa vanta verso i Comuni ma dipenda anche da una deprecabile gestione del flusso di risorse economiche che veicola e da una errata finalizzazione gestionale delle attività, in primo luogo quelle in appalto. Le prolungate interruzioni di erogazione dell'acqua in importanti comuni calabresi sono conseguenti alla fatiscenza degli acquedotti e delle reti di distribuzione per la totale assenza di adeguati investimenti per la loro efficienza e sicurezza – tutti ipotizzati invece sin dalla costituzione di So.Ri.Cal - giustificano la indignazione di larghe fasce della popolazione calabrese. Gli stessi eventi meteorologici delle scorse settimane che hanno interessato la Calabria, il Comune di Catanzaro in particolare, e lo stesso grido di allarme e di profonda preoccupazione del Sindaco Sergio Abramo già presidente della Società ha messo a nudo la vulnerabilità della gestione del sistema idrico calabrese e quindi le inefficienze di So.Ri.Cal. Nello scenario succintamente richiamato non deve sorprendere la diffusa tendenza – tuttavia reprensibile - in molti Comuni calabresi a non rispettare i piani di rientro dei debiti che hanno verso So.Ri.Cal. , se continuano a ricevere un pessimo servizio del bene Acqua intesa come continuità dell'erogazione e della quantità. In queste condizioni, la nostra iniziativa sindacale nel 2013 è stata continua e incalzante sia verso i Liquidatori sia verso la Regione per fare uscire la So.Ri.Cal. dallo stallo in cui è caduta, ricorrendo nei mesi scorsi al coinvolgimento del Prefetto di Catanzaro prima con una iniziativa di sensibilizzazione e successivamente con la proclamazione dello sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori, poi rientrato per l'assunzione di precisi impegni da parte dei liquidatori con la presentazione del famoso piano di rientro entro il 27 settembre 2013 e la ripresa a pieno regime delle attività di So.Ri.Cal. a partire dal 1° ottobre 2013. Ad oggi non solo non sono ripartite le attività ma la stessa proroga richiesta da So.Ri.Cal. di ulteriori 60 giorni di tempo al tribunale non è stata sufficiente se come sembra ne è stata chiesta una ulteriore. Non siamo a conoscenza delle motivazioni che muovono la So.Ri.Cal. a ritenere possibile l'accettazione del piano di rientro da parte dei creditori nei prossimi 20 giorni, se sono risultati insufficienti i 15 mesi trascorsi dalla decisione della messa in liquidazione della Società.! Possiamo continuare a credere alle reiterate assicurazioni giornalistiche del dott. Giordano e del dott. Quartararo in qualità di responsabili legali di So.Ri.Cal., ne siamo in grado di rispondere alle preoccupazioni che registriamo tra i lavoratori: Si salverà la So.Ri.Cal. ? La nostra risposta a questi interrogativi è la presente; si convochi immediatamente la riunione rinviata, si dica in esplicito con chiarezza l'approdo che si intende raggiungere e quali garanzie si intendono sottoscrivere per il futuro di So.Ri.Cal. e dei lavoratori! Non accetteremo sorprese dell'ultima ora che dovessero mettere in discussione gli attuali livelli occupazionali e non esiteremo un minuto in più a reagire con la necessaria forza a questa eventualità. Segreteria Regionale FILCTEM-CGIL Catanzaro, 30/
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