CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL LAVORO - CALABRIA
Arrivano gli ECO

l'estratto assicurativo con la contribuzione previdenziale accreditata

Lunedì 09 Giugno 2003
Cgil Calabria
L'Inps ha iniziato a inviare a tutti i lavoratori, dipendenti o autonomi, iscritti ad una delle sue gestioni previdenziali, l'estratto assicurativo con la contribuzione previdenziale accreditata. Il modello denominato Eco-1, fa parte di una campagna informativa più volte sollecitata dal Sindacato, lo scopo è quello di rendere noto ai lavoratori iscritti all' Inps la loro reale situazione assicurativa. L'estratto elenca la contribuzione versata negli anni compresi tra il 1° contributo registrato e il 31.12.2001, riportando anno per anno tutti i contributi accreditati su ogni posizione individuale. La campagna ha avuto inizio in questi giorni e continuerà fino al suo completamente previsto nel mese di febbraio del 2004. La platea destinataria della comunicazione Inps è amplissima circa 25 milioni di lavoratori, sia essi dipendenti che autonomi. In questa platea si distinguono due grandi gruppi: in uno troviamo circa 19 milioni di lavoratori le cui posizioni assicurative sono attive, nel senso che in esse è individuabile una continuità assicurativa nel tempo. Nel secondo gruppo rientrano circa 6 milioni di posizioni, riguardanti lavoratori che, pur risultando assicurati Inps, hanno interrotto la continuità assicurativa, o perchè hanno cessato ogni forma di attività o perchè si tratta di lavoratori migrati ad altra gestione Previdenziale sostitutiva dell'INPS (Inpdap, Stato ecc.) Cosa contiene il modello Eco, intanto i dati anagrafici, il codice fiscale, l'indirizzo e la residenza attuale del lavoratore; i periodi di contribuzione registrata e il tipo di contribuzione accreditata espressa in giorni, settimane o mesi a secondo che si tratti di lavoratori agricoli, dipendenti, o autonomi. Inoltre è riportata la retribuzione o il reddito su cui è stato calcolata la contribuzione e, i dati delle aziende che la hanno versata. Infine, il modello Eco riporta sia i dati sulle ricongiunzioni, ovvero il trasferimento dei contributi ad altri Istituti Assicurativi, sia i dati della riduzione del numero dei contributi a seguito del mancato rispetto dei minimali retributivi. Si tratta di un quadro completo della posizione individuale di ogni lavoratore, con i dati che saranno presi a riferimento per il diritto e il calcolo della pensione, cioè il numero complessivo dei contributi accreditati e la retribuzione o il reddito, a seconda che si tratti di lavoratore dipendente o autonomo. Indubbiamente il modello Eco-1 ha una notevole importanza, in quanto i dati riportati influenzano in maniera determinante sia il diritto che la misura della pensione, ricordiamo inoltre che, la contribuzione è soggetta alla prescrizione decennale, intervenuta la quale si estingue la possibilità di recuperare quanto evaso con grave danno sull'importo del trattamento stesso. Tutto ciò fà si che il controllo dell'esattezza dei dati riportati, i calcoli, le correzioni e nei casi di evasione, la denuncia, vengano fatti da chi ha una conoscenza appropriata della materia previdenziale. A questo fine la Cgil Calabria e il Patronato Inca hanno approntato una campagna di sensibilizzazione dei lavoratori sull'importanza dell' estratto contributivo e sulla necessità che questo venga esattamente controllato e valutato. A questo fine si sono programmati una serie di corsi di formazione che coinvolgeranno i funzionari del Patronato Inca, i delegati sindacali e i responsabili delle Camere del Lavoro Territoriali, sulla norma riguardante la contribuzione previdenziale, su come procedere per il recupero dei periodi contributivi evasi e, sulle modalità e documentazione idonea per le correzioni degli estratti stessi. Tutto ciò al fine garantire a tutti gli iscritti alla Cgil, ma anche ai lavoratori non iscritti che si rivolgeranno ad una struttura della Cgil, una tutela ampia, estesa nella sua offerta, su tutto il territorio regionale. L'azione del Patronato sarà quella di controllare l'esattezza dei dati riportati nel modello Eco. Per non incorrere in errori, l'operazione verrà effettuata utilizzando un apposito programma informatico, in grado di individuare i periodi scoperti o sovrapposti, la parziale copertura contributiva dei periodi di lavoro, o il mancato rispetto dei minimali retributivi. La fase successiva sarà determinata in base alla presenza o meno di errori nell'estratto. Nel caso in cui ci fosse bisogno di apportare correzioni o comunicare periodi contributivi mancanti o evasi, la segnalazione all'Inps sarà fatta dal Patronato Inca tramite invio telematico, assicurando così la giusta tempestività anche per porre in essere l'interruzione della prescrizione dei contributi. Nel caso in cui invece, l'estratto fosse corretto, al lavoratore sarà consegnato un elaborato con le informazioni sui contributi complessivamente accreditati, sulla decorrenza teorica della pensione e, per i pensionandi, il calcolo dell'ammontare del trattamento pensionistico. La ramificazione territoriale delle strutture Cgil e del Patronato Inca, le competenze acquisite in anni di esperienza nella difesa dei diritti dei lavoratori, faranno sì che anche in questo frangente sarà espressa una tutela ampia che il Patronato Inca erogherà gratuitamente in favore della difesa dei diritti previdenziali di tutti i lavoratori. di Marcello Cirillo
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